Arcipelago della Maddalena

Situato a poca distanza dalla frastagliata costa nord-orientale della Sardegna, in quel tratto di mare spesso agitato e battuto dal maestrale che divide la nostra isola dalla francese Corsica, l’arcipelago de La Maddalena è sicuramente l’angolo più bello del Mediterraneo.

E’ costituito da una serie di isole, isolotti e scogli di granito lavorato dal vento, la cui superficie totale non arriva a 50 chilometri quadrati: ciò che resta di antiche terre di congiunzione fra le due isole madri. In un lontano passato l’arcipelago de La Maddalena doveva essere molto più grande, fino a comprendere a ovest la lunga penisola di Stintino che un tempo doveva, per l’appunto, essere un’isola.

Su questo lembo di terra si trovano infatti numerose piante endemiche caratteristiche dell’arcipelago. Ai nostri giorni le isole principali de La Maddalena sono sette: in ordine di grandezza l’omonima Maddalena, Caprera e Santo Stefano a sudest, Spargi, Budelli, Razzoli e Santa Maria a nordovest. Solo le Bocche di Bonifacio separano queste ultime dalle isole Lavezzi, già corse ma geograficamente appartenenti allo stesso arcipelago. Nel complesso si tratta di un ambiente ancora selvaggio e intatto solo ed esclusivamente per il buon senso e l’amore per la propria terra ed il proprio mare dei maddalenini, sia sopra che sotto il livello del mare.