Escursione al Parco del Conero

La Riviera del Conero, rappresenta un piccolo mondo a parte lungo la costa Adriatica. Sotto un monte che s’innalza d’improvviso a picco sul mare, ci sono spiagge di ciottoli bianchi e calette segrete. E tra baie, grotte e pinete che si affacciano sul mare, anche l’acqua cambia colore, trasparente e profonda, vira dai toni dell’azzurro più cristallino al verde smeraldo. Questa oasi di pace e natura, incastonata nella costa più turistica d’Italia, è area protetta dal 1987: il Parco del monte Conero. Una meta irrinunciabile per escursionisti e amanti della natura e del mare.

l’ESCURSIONE:

> Da Numana ad Ancona (zona passetto) 10 Miglia circa.

La mia escursione parte da Numana la zona più a sud dove rimane più semplice arrivare con le auto, scaricare i kayak e imbarcarsi.

Il paese è incantevole, arroccato sul costone si affaccia con un incantevole vista sul mare.

E’ consigliabile arrivare molto presto (soprattutto nel periodo di alta stagione), si può partire a sud del porto turistico e iniziare a navigare verso Nord.

Dopo aver percorso poche miglia si entra nel parco, e per tutto il tragitto si gode la splendida e maestosa immagine delle scogliere del Conero, dopo circa 0,6 Miglia si arriva alla spiaggia Urbani sotto Sirolo, una spiaggia molto bella con un molo frangiflutti dove è presente una grotta (non raggiungibile con il kayak).

Proseguendo per circa 2,5 Miglia si arriva alle Due Sorelle, il punto più caratteristico e conosciuto del Conero, sono 2 scogliere stupende sul mare, affiancate ad una spiaggia incontaminata, dove è possibile arrivare solo con un’imbarcazione. E’ divertente passare nello stretto corridoio tra le due scogliere, dove spesso la corrente accelera il suo percorso.

Percorrendo 1,5 Miglia (4 Miglia dalla partenza) si raggiunge la zona di Portonovo, riconoscibile dall’abazia vicino al mare, poco dopo si vede il piccolo molo dove è possibile ripararsi e magari sbarcare per pranzare in uno dei numerosi ristorantini sul mare.

Si riparte verso nord per arrivare all’interno di un piccolo golfo con la spiaggia di Mezzavalle racchiuso a sud dal molo di Portonovo e a Nord dalla “Trave” una partocolare conformazione rocciosa che parte come una lama dalla collina entra in acqua ed è visibile per più di mezzo miglio, sul mare per far notare la sua punta estrema è posta una madonnina. (6 miglia dalla partenza)

Si supera la Trave o cercando di attraversarla o girandogli intorno, si entra in una zona nettamente diversa dalla precedente, qui ci sono poche spiagge ma molte più rocce e soprattutto “Grotte abitate“, in questa zona sono famose le grotte scavate ed abitate dai pescatori, che servivano per stivare sia la piccola imarcazione sia il meteriale da pesca.

Ce ne sono a decine, ognuna colorata e personalizzata in modo diverso. E’ difficile attraccare a causa dei numerosi, ma spesso distrutti, alaggi. E’ una zona a mio avviso molto interessante da vedere dal mare.

L’escursione arriva dopo circa 9,5 miglia dalla partenza all’ingresso di Ancona e precisamente sotto Il Passetto dove una lunga e ampia scalinata, dal mare (anche con un ascensore al suo fianco) si arriva sul piano della città dove è presente il monumento ai caduti del Passetto.

La scogliera è famosa per i sui grandi scogli bianchi, tra i quali la Seggiola del Papa (uno dei simboli della città) e lo scoglio del Quadrato.

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